Secondo le ultime analisi, Jefferies vede nell’India non solo una delle storie di crescita più solide a livello globale, ma anche un mercato in cui la strategia vincente non è inseguire lo slancio, bensì trovare aziende capaci di mostrare una crescita degli utili chiara, sostenuta e… a un prezzo che abbia senso.
È questo il cuore della loro tesi: la growth at a reasonable price, la crescita a un prezzo ragionevole, è stata la strategia che ha sovraperformato nel 2025 e che, secondo gli analisti, continuerà a farlo nel 2026.
Jefferies osserva che il mercato indiano, dopo un anno di consolidamento, premia meno le storie speculative e molto di più le aziende con fondamentali visibili: utili in aumento, valutazioni non gonfiate, modelli di business solidi. È un ritorno alla concretezza, quasi una maturazione del mercato stesso.
L’India resta, nelle loro parole, la migliore storia di crescita strutturale nei mercati globali, ma con una condizione: non tutto ciò che cresce merita di essere pagato a qualsiasi prezzo. La selettività diventa la chiave. E in un contesto in cui gli investitori domestici mantengono aspettative elevate e i flussi esteri sono ancora prudenti, questa strategia appare come un modo per navigare un mercato che non è più “facile”, ma è ancora ricco di opportunità.
In altre parole: non basta crescere, bisogna crescere bene. E soprattutto, bisogna farlo a un prezzo che non tradisca la realtà.
.webp)